Lifting

Invecchiare è spesso sentirsi traditi dal proprio corpo e soprattutto dal proprio viso ed al di là del giudizio degli altri è il riflesso obiettivo dello specchio a mostrarci la comparsa delle rughe, di quelle antiestetiche borsette lungo il margine della mandibola, del cedimento del collo e delle guance con la presenza di pliche più o meno grandi. Il viso da ovale può assumere un aspetto quasi quadrato che ci conferisce un aspetto triste che può intaccare la nostra energia vitale, in fondo quando non ci vede bene allo specchio, si può essere a disagio con se stessi e tale disagio può manifestarsi anche nel rapporto con gli altri. L’invecchiamento del viso non segue schemi precisi ci sono persone che invecchiano più rapidamente degli altri senza nessun rapporto con l’età. Il lifting avrà lo scopo di ristabilire un equilibrio perduto.

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Alcuni risultati di lifting

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Domande frequenti sul lifting:

  • A che età è opportuno effettuare un lifting?

    Non esiste età, ognuno di noi ha un’età biologica che è quella dello stato dei tessuti del viso e quindi degli anni che dimostriamo ed un’età anagrafica che è quella degli anni scritti sulla carta d’identità. Spesso queste due età non coincidono l’una con l’altra pertanto ci potrebbero essere pazienti di 55-60 anni che non ne hanno bisogno e pazienti di 45-48 anni, o anche meno, che possono averne bisogno.

  • Come si ottiene questo risultato di ringiovanimento del viso?

    Lo scopo di un lifting è dopo averli scollati, risollevare e riposizionare chirurgicamente e con equilibrio la cute fascio-muscolari sottostanti che hanno ceduto con il tempo oltre a riposizionare il tessuto adiposo che può essere aggiunto in certe zone ad esempio a livello delle guance che si possono essere scavate o asportato ad esempio a livello della regione sotto il mento dove può essersi accumulato è il cosiddetto lifting su 3 piani (cutaneo, fascio-muscolare ed adiposo). Tutto ciò in un unico intervento asportando con naturalezza l’eccesso cutaneo e fascio-muscolare che conferiscono al viso l’aspetto sfiduciato e cadente ri-posizionandoli nella giusta posizione.

  • Si vedono spesso anche in televisione e sui giornali risultati talvolta innaturali e grotteschi è questo il lifting?

    No, l’intervento ci permetterà di correggere i difetti dell’invecchiamento in modo naturale migliorandoli allo scopo di riportare un po’ indietro il tempo e sentirsi dire dopo un intervento “come sei in forma, come stai bene, sei sempre uguale come se per te il tempo non passasse mai”, ciò vuol dire quindi non alterare le espressioni del viso e la sua mimica.

  • E’ possibile trattare anche parzialmente alcune zone del viso?

    Certamente, ad esempio al posto di intervenire dalla fronte al collo con un lifting totale, si può intervenire solo a livello centrale del viso o solo a livello cervicale o solo frontale. Il chirurgo però dovrà valutare con il paziente che questa correzione parziale si integri con le restanti porzioni del volto, non solo nell’immediato, ma anche nel tempo quando il cedimento potrebbe interessare le zone non trattate. Per cui la valutazione in questi casi deve essere piuttosto attenta.

  • Che tipo di anestesia è necessaria per l’intervento di lifting?

    Nella maggior parte dei casi si ricorre all’anestesia generale e solo occasionalmente a quella locale con sedazione profonda.

  • Dove vengono praticate le incisioni nell’intervento di lifting?

    Le incisioni vengono praticate abitualmente all’interno dei capelli nel sottile solco che molti di noi hanno davanti all’orecchio e poi dietro all’orecchio. In alcuni casi l’incisione davanti all’orecchio può essere sostituita con un’incisione all’interno dell’orecchio che però non è sempre utilizzabile perché lo spessore della cute potrebbe rendere innaturale la porzione anteriore dell’orecchio. In ogni caso abitualmente le cicatrici sono praticamente invisibili.

  • Molte volte sentiamo parlare di durata del lifting intermini di anni, è proprio così?

    Dopo aver messo l’ultimo punto di un lifting noi ricominciamo immediatamente ad invecchiare quindi se a 60 anni avremo guadagnato 10 anni sembrando di essere ritornati ai nostri 50 anni il guadagno ottenuto non verrà perso pertanto a 70 anni ci porteremo dietro il nostro guadagno di 10 anni e ne dimostreremo 60 anni. Perciò non rimarremo per tutta la vita con il nostro aspetto da 50enni. Secondo non si manifesterà un crollo improvviso ma il processo di cedimento avverrà lentamente nel corso degli anni. Terzo non si esclude la possibilità di poter ripetere un secondo lifting. In ogni caso ricordiamo come i tessuti dopo un lifting si presentino più compatti avendo tendenza spesso ad invecchiare più lentamente.

  • Qual è la convalescenza dopo un lifting?

    Dopo l’intervento al paziente verrà fatto indossare una specie di passamontagna elastico che ha lo scopo di sostenere i tessuti riposizionati e che verrà rimosso dopo 3-5 giorni. Dopo aver tolto il passamontagna elastico i punti presenti nelle donne potranno essere agevolmente mascherati con i capelli lunghi. Il paziente potrà rilavare i capelli dopo una settimana dell’intervento ed i punti verranno rimossi entro il decimo dodicesimo giorno cominciando a togliere i primi già dal quinto giorno. Gonfiori ed eventuali lividi che si possono manifestare si riassorbono abitualmente nel giro dei primi 15 giorni.

  • C’è il rischio di cambiare l’espressività del volto dopo il lifting?

    Abbiamo detto che il lifting ha lo scopo di riposizionare i tessuti nella loro corretta posizione quindi ciò non dovrebbe assolutamente manifestarsi.

  • I fumatori sono dei buoni candidati all’intervento di lifting?

    Bisogna stare molto attenti ai fumatori che si voglio sottoporre ad un lifting, perché fumare molto può comportare una riduzione della vascolarizzazione con complicanze anche abbastanza gravi quali formazioni di aree di necrosi cutanea che vuol dire morte della pelle.