Doppio mento

  • Che cosa è il doppio mento?

    Il doppio mento è quell’antiestetico accumulo di grasso sotto il mento denominato pappagorgia che spesso infastidisce sia le donne che gli uomini.

  • Come lo si può trattare isolatamente il doppio mento?

    Qualora la pappagorgia sia rappresentata da un accumulo di grasso associato a buona tonicità e scarsa eccedenza cutanea si può ricorrere ad una lipoaspirazione del collo. Attraverso tre piccoli buchini permetterà di aspirare il grasso in eccesso. La cute svuotata se sufficientemente tonica riaderirà verso l’alto definendo il nuovo angolo cervico-mentoniero.

  • Come riaderirà la cute svuotata?

    Nel doppio mento la cute descrive una convessità verso il basso una volta svuotata con la lipoaspirazione ad opera della retrazione cutanea la stessa superfice cutanea descriverà una concavità verso l’alto senza quindi eccesso di cute. Tutto ciò a patto che ci sia un buon tono cutaneo che permetterà di orientare la retrazione.

  • Nel caso in cui ci sia molto eccesso cutaneo con poco tono e poco grasso con il caratteristico aspetto a collo di tacchino cosa fare?

    In questo caso oltre alla lipoaspirazione sarà necessario asportare dietro le orecchie la cute eccedente dopo aver risospeso le strutture muscolo-fasciali rilassate, in questo caso si parlerà più di mini-lifting cervicali. (vedi lifting)

  • Tornando al nostro doppio mento in cui non sia necessario effettuare un mini-lifting quale anestesia è necessaria?

    Sarà necessaria un’anestesia locale associata a sedazione, l’intervento verrà effettuato in day-hospital. Dopo l’intervento il paziente dovrà portare una mentoniera per 7 giorni notte e giorno e poi un’altra settimana solo di notte. Eventuali gonfiori scompaiono in 7-10 giorni.

Mento troppo corto

  • Si può migliorare un mento troppo corto?

    Un mento troppo corto si può correggere modificandone forma e volumi in rapporto agli altri elementi del viso allo scopo di armonizzarli. Solitamente lo si rapporta al naso principalmente di profilo. Talvolta è una questione di pochi millimetri e spesso lo si associa ad una rinoplastica.

  • Quali sono le tecniche per migliorare un mento troppo corto?

    Le tecniche chirurgiche sono tre. La prima e più soft è il lipofilling che consiste nel prelevare una piccola quantità di grasso dall’addome o dai fianchi e re-iniettarlo nel mento. La seconda è quella di inserire dall’interno della bocca o da un tagliettino sotto il mento una piccola protesi di silicone di diverse misure e forma. La terza è meno utilizzata se non in casi particolari è quella di far scorrere una porzione di osso del mento allo scopo di farne aumentare la proiezione.
    Quale è preferibile? Personalmente potendo scegliere l’inserimento della protesi che permette risultati più prevedibili e morfologicamente più stabili ed eventualmente reversibili.

  • Che anestesia è necessaria per l’intervento di mentoplastica?

    Se l’intervento viene fatto isolatamente, quindi non in associazione con il naso, l’anestesia è locale associata a sedazione.

  • Cosa succede dopo l’intervento di mentoplastica?

    Dopo una mentoplastica si potrà manifestare un certo gonfiore che scomparirà nel giro di 7-10 giorni sarà necessaria portare una piccola medicazione di stabilizzazione della protesi sarà per 5-7 giorni.