Chirurgia cutanea

Le cause di una cicatrice possono essere o interventi chirurgici o traumi tipo incidenti, ustioni, tagli o ferite. In questi casi le cicatrici possono essere migliorate ma non è detto che scompaiano totalmente se ciò dovesse essere oltre che bravi siamo stati fortunati.

Domande frequenti sulla chirurgia cutanea:

  • Perché si può considerare di correggere una cicatrice?

    I casi sono due: il primo che la cicatrice sia antiestetica, troppo evidente, larga, spessa e talora rilevata, il secondo che la cicatrice oltre che brutta sia anche dolente. L’intervento di correzione delle cicatrici si chiama revisione di cicatrice. Lo scopo dell’intervento sarà quello oltre che di asportare la cicatrice anche di ridurre la tensione magari ri-orientando la sutura.

  • Quale anestesia si utilizza per una revisione di cicatrice?

    Abitualmente si esegue un’anestesia locale e si effettua in day-hospital.

  • Come si svolge una revisione di cicatrice?

    Le cicatrici viene ritagliata ed asportata chirurgicamente e la si risutura con particolari attenzioni e tecniche estetiche, avendo cura di ridurre la tensione dei margini e quindi le recidive. Bisogna pensare quindi che si produrrà una nuova cicatrice più piccola ma non si potrà escludere che in alcuni casi il miglioramento potrà essere minimo e qui sarà il chirurgo che valuterà da caso a caso il problema con la paziente.

  • Dopo l’intervento cosa succede?

    A parte il fatto di non dover esporre le cicatrici al sole per i primi 3-4 mesi e l’uso di particolari pomate, in alcuni casi per evitare che le cicatrici siano sporgenti o sopraelevate si potrà effettuare, con appositi dispositivi la compressione ed eventualmente il massaggio.

  • Ci sono fattori che possono influenzare le cicatrizzazioni?

    Si sicuramente, in primo luogo la familiarità, l’età prima dell’adolescenza, le tecniche chirurgiche non ottimali e l’insorgenza di infezioni.